Gallicano

Si hanno notizie dell’esistenza di Gallicano a partire dall’anno 771, come risulta da una pergamena conservata nell’archivio vescovile di Lucca, nel quale si parla dell’acquisto di una casa da parte di Peredeo, un vescovo lucchese. Il nome del paese si dice che provenga dal nome del legionario Cornelio Gallicano, al quale questa terra era stata donata dai romani come ricompensa delle sue imprese. Dopodiché ci sono notizie sconnesse e approssimative, fino al X secolo, in cui Gallicano passò sotto ai Corvaia, una famiglia nobile di Lucca. Seguirono alterne vicende fino al 1347, quando Gallicano diventò capoluogo di Vicaria. Nel 1370 gli abitanti di Gallicano, istigati da Rolando Antelminelli, fuoriuscito da Lucca, si ribellarono ai lucchesi. Ma, dopo circa un anno, le truppe della Repubblica inviate in Garfagnana, sotto il comando di Giovanni Degli Obizi ripresero possesso del Castello, costringendo Gallicano e tutta la Vicaria a giurare nuovamente fedeltà alla Repubblica Lucchese. Da quel momento in poi cominciò una rivalità tra Lucca e i duchi di Modena, gli Estensi, per ottenere il possesso di Gallicano. A motivare questa disputa c’erano motivi commerciali: l’importanza delle coltivazioni e tessiture della canapa, e l’industria della pesca, praticata lungo il “Turrite”. Le dispute dei due stati vennero interrotte solo dall’intervento del Papa Nicolò V, che decise di riassegnare la Vicaria di Gallicano alla Repubblica Lucchese. La Vicaria di Gallicano segue le vicende storiche della Repubblica di Lucca fino al 1847 quando è aggregata alla Garfagnana estense in esecuzione delle clausole del Trattato di Vienna e dell’anticipata reversione del Ducato Borbonico. Il risorgimento italiano vede Gallicano annesso alla Monarchia di Savoia e, con tutta la Garfagnana, aggregato alla provincia di Massa (1859). Solo nel 1923 ottiene la riunione alla provincia di Lucca tornando così nel suo alveo geografico, storico e culturale. Gallicano è sulla Via del Volto Santo.

History of Gallicano
The first information about Gallicano dates back to the year 771, as shown by a parchment kept in the episcopal archive of Lucca and talking about the purchase of a house by Peredeo, a bishop from Lucca. It is said that the village was named after the legionnaire Cornelio Gallicano, who received this land by the Romans as a reward for his feats. Only incoherent and vague information is available about the village for the years that followed and until the 10th century, when Gallicano passed into the hands of the noble family Corvaia from Lucca. Gallicano then endured ups and downs until 1347, when it became the chief town of the Vicariate. In 1370, the people of Gallicano, instigated by Rolando Antelminelli, exiled from Lucca, rose up against the people of Lucca. However, after almost one year, the troops of the Republic sent to Garfagnana and led by Giovanni Degli Obizi, regained possession of the Castle, forcing Gallicano and the whole Vicariate to swear allegiance to the Republic of Lucca. From that moment on, a rivalry started between Lucca and the dukes of Modena, the Este, to obtain control over Gallicano. Behind this dispute lied commercial reasons: the importance of hemp crops and weaving, as well as the fishing activities along the river “Turrite”. The disputes of the two states were interrupted only by the intervention of Pope Nicholas V, who decided to give back the Vicariate of Gallicano to the Republic of Lucca. The history of the Vicariate of Gallicano then followed that of the Republic of Lucca until 1847, when it was joined to the areas of Garfagnana controlled by the Este family, as per the clauses of the Treaty of Vienna and the early reversion of the Bourbon Duchy. During the Italian Risorgimento, Gallicano was annexed to the Kingdom of Savoy and then part of the Province of Massa together with the whole area of Garfagnana (1859). It was only in 1923 that it obtained to return to the province of Lucca, and therefore to its geographical, historical and cultural roots. Gallicano lies along the route of the Volto Santo.

Seguici su Facebook!

PROSSIMI EVENTI

 
SMTWTFS
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031 
   

Arte e Storia

Chiesa di San Jacopo

Chiesa di San Jacopo San Jacopo Maggiore, chiesa principale del paese è addossata nella parte più elevata del paese. L’edificio attuale presenta ampliamenti e ristrutturazioni eseguite in diverse epoche, la sua facciata realizzata con muratura a filari di pietre calcaree squadrate presenta una decorazione con motivo ad arcate pensili in

Arco di Francesco V

Arco di Francesco V I lavori per questa opera cominciarono nel 1853 e nel 1856 furono terminati. Fu realizzata sotto il duca estense Francesco V e a lui dedicata. Il progetto iniziale è da attribuire all’architetto lucchese Lorenzo Nottolini, tale progetto fu poi ripreso nella sua realizzazione dall’ingegnere modenese Malaspina.

Le Terme

Le Terme In località Ponte alla Villa in passato si erano notate delle sorgenti minerali che poi andavano a disperdersi nella Turrite. In questa zona erano presenti i “Balnei” comunali chiamati appunto i “Bagni di Ponte alla Villa”. All’epoca il bagno in casa era un lontano miraggio e questi bagni

Home Page