L’Acqua minerale di Gallicano

L’Acqua minerale di Gallicano

L’Acqua minerale di Gallicano
In località Ponte alla Villa nel passato erano state notate delle sorgenti minerali che poi andavano a disperdersi nella Turrite. In questa zona erano presenti i “Balnei” comunali, chiamati appunto i “Bagni di Ponte alla Villa”. Da tempo si cercava di sfruttare i benefici di queste acque per le malattie gastriche e nel 1903 fu fatta un’analisi preliminare che dimostrò che tali acque avevano una notevole mineralizzazione. Un successivo esame delle acque dimostrò che queste erano batteriologicamente pure e confermarono la tesi che questa acqua era molto utile in tante patologie, in particolar modo nelle gastropatie. Intorno al 1916 si effettuarono i lavori per la costruzione di un chiosco esagonale adibito all’imbottigliamento, ma nel giro di pochi anni tutto fu fermato.

Gallicano fu il primo paese in tutta la Garfagnana a commercializzare le sue acque minerali, una vera novità che spingeva Gallicano al passo con i tempi, insieme ad un’Italia di inizio 1900 che cercava di cambiare la sua natura lavorativa, da nazione agricola a nazione industriale.
Ecco cosa si legge dello stabilimento di Gallicano in un libro del 1916 di Giuseppe Scipione Vinaj e di Rodolfo Pinali intitolato “Le acque minerali e gli stabilimenti termali, idropinici ed idroterapici d’Italia”:
“Lo stabilimento aperto dalla primavera all’autunno, possiede un locale per le bibite ed ha un comparto per la confezione delle bottiglie destinato all’esportazione, con locale di sterilizzazione dei vetri, di imbottigliamento, di spedizione, ecc .Gallicano dista solo pochi chilometri dalla stazione ferroviaria (previo attraversamento del fiume Serchio) questo facilita in modo assoluto l’esportazione delle ottime acque per nuovi lidi e tutte le più scrupolose misure igieniche vengono usate per questo scopo. Notevoli lavori si stanno intraprendendo per dare un utilizzo maggiore allo sviluppo delle importanti sorgenti del Gallicano”
Durante l’alluvione del 1994, le bottiglie conservate dopo la mancata apertura dello stabilimento, furono per la maggior parte distrutte.

The mineral water of Gallicano
In the past, in Ponte alla Villa, some springs had been noticed whose water in the end dispersed into the river Turrite. In this area there were the municipal “Balnea”, called the “Baths of Ponte alla Villa”. The beneficial effects of these waters had been long used against gastric diseases, and in 1903 a preliminary analysis showed that those waters had a high degree of mineralisation. Later on, another examination of the water showed that it was bacteriologically pure and confirmed that it was extremely useful against many diseases, in particular against gastric diseases. Around 1916, some works started for the construction of a hexagonal stall where to bottle the water, but they were stopped after a few years.

Gallicano was the first village across Garfagnana to sell its mineral waters, a real innovation which allowed Gallicano to keep up with the times, in a period in which Italy, at the beginning of the 1900s, was trying to change its nature of agricultural nation into one of industrial nation.
Here is what a book of 1916 by Giuseppe Scipione Vinaj and Rodolfo Pinali, “The mineral waters and the thermal, mineral and hydrotherapic resorts of Italy”, says about the factory in Gallicano:
“The resorts, which are open from spring to autumn, have a room for drinks and a department for the packaging of bottles for export, with a room for bottle sterilization, bottling, shipping, etc. Gallicano is only a few kilometres away from the railway station (on the other side of the river Serchio), and this makes it much easier to export excellent water to new destinations while adopting all the most scrupulous hygiene measures. Significant works have now started to extend the use of these important springs of Gallicano”
During the flood of 1994, most of the bottles which had been kept after the failed opening of the factory were destroyed.