La leggenda del Mal della Formica e di San Concordio

La leggenda del Mal della Formica e di San Concordio

Colle Aginaia – La leggenda del Mal della Formica e di San Concordio
Si narra che, alcuni secoli or sono, nella zona oggi occupata dall’abitato di Colle Aginaia, sorgesse un florido borgo chiamato San Concordio, dal nome del Santo a cui era intitolata la chiesa che dominava il paese dal punto più alto della dolce collina. I suoi abitanti vivevano coltivando i rigogliosi campi vicini, e la vita del paese trascorreva nel pieno benessere ed armonia. Tutto sembrava scorrere nel migliore dei modi, fino a quando San Concordio non fu colpito da una terribile piaga che ne mutò per sempre le sorti: il Mal della Formica, una peste così battezzata perché capace di mietere tante vittime quante sono le formiche di un formicaio. Ai superstiti non restò altra scelta: il bel paese venne raso al suolo e purificato col fuoco, che oltre alla malattia cancellò quello che rimaneva della chiesa tanto amata dai suoi abitanti. Quelli che un tempo erano prati rigogliosi divennero terreni aridi e sterili, ed il colle fu abbandonato per secoli.

Colle Aginaia – The legend of the “Mal della Formica” and of Saint Concordio
It is told that, some centuries ago, in the area where Colle Aginaia is now located, there was a prosperous village called San Concordio, named after the patron Saint of the church which dominated the village from the highest point of its gentle hill. Its inhabitants lived on the cultivation of the nearby fertile fields, in wealth and harmony. Everything seemed perfect, until San Concordio was hit by a terrible plague which changed its fate forever: a plague called “Mal della Formica” (literally “ant disease”) because it could kill as many people as are the ants which can live in a nest. The survivors had no other choice: the nice village was razed to the ground and purified with fire, which eliminated not only the plague but also what remained of the church that was so much loved by the local people. The lush meadows of the past became arid and sterile lands, and the hill remained abandoned for several centuries.